
La questione della ripubblicizzazione dell'acque è una di quelle vicende che, nonostante siano di importanza vitale (questa volta nel vero senso della parola) vengono estromessi dal dibattito politico e culturale del nostro Paese. Infatti l' attenzione da parte degli organi di informazione, che dovrebbero informare i cittadini, nei confronti di questa problematica è pressoché minima.
Eppure noi cittadini siamo gli unici a non interessarci all'acqua. Infatti le più grandi multinazionali dell'acqua (Suez, Vivendi, RWE) , assieme al mondo della finanza, hanno già intuito quale sarà il petrolio del futuro, senza il quale, il mondo non ci sarebbe più. Quindi oggi si adoperano per investire in acqua, aiutati dagli enti locali che continuano ad affidare il controllo e la gestione degli acquedotti alle S.P.A., spesso con aumenti in bolletta per i cittadini.
In Parlamento c'è una proposta di legge di iniziativa popolare che aspetta di essere approvata dal Senato, segno che finora la protesta non è stata vana.
L'acqua non è materiale di guadagno su cui speculare, ma è un bene di tutti e tutti dovrebbero usufruirne liberamente. ED è per questo che mi unisco all'appello fatto dal Forum Italiano dei Movimenti per l' acqua ed aderisco alla manifestazione per la pubblicizzazione dell'acqua che si terrà Sabato 1 Dicembre.
1 DICEMBRE 2007
ROMA
con ritrovo ore 14.30 Piazza della Repubblica
MANIFESTAZIONE NAZIONALE
RIPUBBLICIZZARE L’ACQUA, DIFENDERE I BENI COMUNI!


